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Ti mancherò?!?

Pubblicato 16 agosto 2013 da farfallinas78

Me lo domando spesso, credo sia diventata  quasi un’ossessione per me saperlo, ma come molte domande della mia vita non otterranno mai alcuna risposta!

Eppure provo a rifletterci  su e mi chiedo come sia possibile dimenticare una tipa come me!

Come sia possibile che non ricordi neanche soltanto per un momento il mio dolce sorriso o il mio sguardo penetrante … non ripensi mai alle mie morbide mani che si muovono sinuose sul tuo corpo per regalarti un bel massaggio rilassante o non proprio 😉

Come avrai fatto a dimenticare delle notti passate a leggerti con la voce più calda possibile  le storie delle “Mille e Una Notte” per farti sognare.

Come sarà potuto succedere che tu sia riuscito a lasciarti tutto alle spalle e non rivolgerti indietro mai neanche per un secondo …

scusate la modestia, ma io non credo proprio sia possibile!

Non riesco a crederlo … e quindi ho una piccola certezza dentro di me, che in qualsiasi posto tu sia, con chiunque tu sia, in quelle notti senza luna nella ricerca della tua solitudine quotidiana ripensi a me, a come ti facevo sentire, a ciò che significava avermi a fianco, e forse sarà nostalgia, malinconia quel sentimento che avvolgerà il tuo cuore o forse no … non ha importanza in fondo … ma crederlo mi fa sentire meglio.

Io rimango me stessa

Pubblicato 8 agosto 2013 da farfallinas78

Passa il tempo, tra poco compio 35 anni, e sempre più mi rendo conto che per quanto io possa aver in questi anni maturato, sofferto, gioito, rimango comunque e nonostante tutto sempre me stessa.

Perché continuo a sbagliare, a dare fiducia a gente molto stupida che prima o poi arriva a deludermi.

Perché sono  ancora come una bambina e mi esalto per piccoli gesti, per cose che non esistono ma che credo ci siano.

Perché  non riesco a capirmi fino in fondo e faccio solo confusione.

Perché ho un’autostima sotto i piedi.

Perché non riesco a non soffrire e farmi del male.

Perché ho un’anima di sedicenne, con i rischi che comporta essendo in un corpo di trentenne.

Perché non ho ancora ben capito cosa devo evitare.

Perché non so cambiare.

Nonostante io ci abbia provato, Dio quanto ci ho provato!

Rimango me stessa, la me stessa che amo ed odio contemporaneamente.

Non posso essere diversa, e molto probabilmente non voglio più essere diversa!

Va bene così!

 

Poi basta un pomeriggio …

Pubblicato 2 novembre 2012 da farfallinas78

Un semplice pomeriggio domenicale, in cui stai male da morire per l’influenza che incombe , la visita di alcuni parenti che non vedi da un po’ e tutte le prospettive cambiano.

Basta poco, per capire quanto piccoli siamo a questo mondo davanti a tutto e tutti.

Domenica scorsa è venuta  a trovarmi la mia cuginetta con la sindrome di Down (che per noi è sempre piccola ma ha già 29 anni!) con sua madre, io ero a letto con i sintomi influenzali e lei è rimasta nella mia camera a farmi compagnia ed abbiamo iniziato a parlare del più e del meno.

Lei ha iniziato a parlami del suo ultimo ragazzo, perché in realtà ne ha avuti più dei miei :P, e dei sogni che hanno insieme; che si sposeranno nel 2015, avranno tanti bambini ed io potrei battezzarne almeno uno!

Mentre lei continuava a raccontarmi tutti i sogni che ha,  il mio cuore si stringeva sempre di più per la consapevolezza che sarebbero rimasti sempre tali (anche se inconsciamente anche lei sa che sono irrealizzabili) . Mi sentivo cosi maledettamente impotente, inutile, perché non avrei potuto dire altro che frasi di circostanza anche se non avrei voluto, vedere i suoi occhi brillare alla proiezione dei suoi desideri che diventano realtà … cosi siamo noi davanti a tutto questo?!

Di colpo mi rendo conto di quanto siano futili tutti i miei problemi di fronte a situazione molto più grandi e difficili ; Io ho la possibilità di fare tutto ciò che voglio , perché non ci sono problemi oggettivi, ma solo quelli che la mia mente crea; mentre per loro è differente! Hanno degli ostacoli oggettivi che gli rendono complicata la vita di ogni giorno, eppure sorridono sempre e sono veramente felici con molto poco.

Dovremmo imparare tutti, io per prima,  da queste persone “speciali” come si vive veramente e pienamente.

Non sono loro i “diversamente abili” siamo noi, che non abbiamo capito proprio niente.

Basta poco per cambiare prospettiva …

I sogni di una bambina

Pubblicato 4 ottobre 2012 da farfallinas78

Ciascuno di noi da bambino aveva dei sogni, dei progetti per se stesso; immaginava ad occhi aperti il proprio futuro, quello che avrebbe potuto fare da grande e solo quello bastava a dargli la grinta per crescere ed andare avanti.

Quando cresci la spensieratezza di quei tempi va via insieme agli anni che passano.

C’è chi riesce a perseguire i propri sogni e rendere pertanto la propria vita piena ed appagata, e c’è invece chi come me è riuscita ad infrangere Tutti i sogni di bambina che ci potessero essere.

Sono stata molto brava in questo, non ne è rimasto neanche uno da salvare!

Si, centinaia di persone continuano a dirmi che ancora sono nel bel mezzo del cammino della mia vita, che ancora non è detta l’ultima parola, ma la mia giovinezza è sfiorita come sono sfioriti i miei sogni ed  i migliori anni sono andati via per sempre e non potrò mai più averli!!!

Non c’è nulla che possa essere detto o fatto che potrà cambiare questo dato .

Non voglia commiserazione in tutto ciò, e solo colpa mia, non ho creduto fino in fondo a quella bambina che aveva grandi progetti per se.

Mi sembra ancora di vederla quella sorridente bimba grassottella che nella sua mente fantastica una vita intera, ma che io ho fatto in modo crescendo di  nascondere  sotto quel grasso le infinite scuse per non vivere tutte le possibilità che la vita presenta.

Se nel cuore e nell’anima sono ancora quella ragazzina  , dall’altra ho la ragionevolezza di una donna di trent’anni suonati che non crede più  alle possibilità e continua imperterrita nella sua insicurezza sempre latente.

Ho capito che non riuscirò a cambiare, neanche passassero altri venti anni; ma voglio migliorare e trovare la forza che è dentro di me (lo so che c’è lì da qualche parte) per svoltare questa vita in una vita migliore.

Quando l’anima è magra

Pubblicato 28 settembre 2012 da farfallinas78

Non credo sia per me facile da spiegare come concetto , eppure voglio provarci … ne sento il bisogno.

Quando mi guardo allo specchio l’immagine che vedo riflessa non corrisponde a cià che sono.

La mia anima non si sente rappresentata dal mio corpo ed entrambi fanno a pugni per cercare di ristabilire un equilibrio che troppo spesso vacilla e mai si pianifica.

Ho in testa una chiara immagine di ciò che vorrei essere, che dovrei essere, mi piace quella persona lì, ma quando passando mi vedo riflessa in qualche vetrina ho la rivelazione … sono tutto l’opposto in realtà!

Ciò che vedo mi ripugna, ma mi risulta sempre troppo difficile cambiare veramente e profondamente.

Perché il cambiamento è fattibile, la volontà molto probabilmente manca; nonostante la sofferenza enorme che provo dentro non riesco a superare l’ostacolo del vero impegno.

Eppure la mia anima continua in solitaria il suo percorso di vita, senza (apparentemente) far caso alla idiosincrasia latente delle due parti di me.

Nei momenti di lucidità, soprattutto di notte, vorrei risolvere definitivamente quest astio; cercare una soluzione e ritrovarmi, percorrere la strada giusta per la guarigione. Ed in certi momenti credo di averla trovata, ma perderla è un attimo e ritorno al punto di partenza.

Mi sembra un cane che si morde la coda e non so più cosa fare.

Ma come si aggiusta un vaso rotto ?!?

Per quanto si possa incollare ogni singolo pezzo, rimane sempre un vaso rattoppato!

Il desiderio, la frustrazione.

Pubblicato 20 settembre 2012 da farfallinas78

Sono due sentimenti che non dovrebbero avere nulla che fare l’uno  con l’altro, emozioni assolutamente discendibili. Eppure io sono riuscita a provare l’uno insieme all’altro, uniti in un perverso abbraccio.

Sono stata ( ormai poco +  di cinque anni fa) con un ragazzo che ho creduto di amare sino all’inverosimile, che ho desiderato e che mi ha fatto sentire per la prima volta nella mia vita unica.

Ma tutto ciò che ho vissuto era una favola fatta di solo fumo ed è svanita in fretta.

Infatti dopo i primi mesi di convivenza, fatti di solo d’amore e passione, è subentrata da parte sua l’indifferenza emotiva. Non mi desiderava più, di contro io lo desideravo ogni giorno di più, di una passione violenta, che mi ha devastato interiormente.

Desideravo fare l’amore con lui  tutti i giorni in tutti luoghi, mi sentivo scoppiare dal desiderio che avevo per lui, ma dall’altro provai l’infinito dolore della frustrazione nell’essere rifiutata; mi sono sentita ferita nella mia femminilità, defraudata della mia sessualità.

Impazzivo a stare al suo fianco senza fare l’amore, senza sentire il suo corpo sul mio, senza fonderci lui ed io una cosa sola; Cercai in tutti modi di stuzzicarlo, con carezze, coccole e provocazioni di ogni genere con scarso successo. Mi ridussi a rifugiarmi in  bagno a cercare il piacere in solitudine mentre lui stava pigramente seduto nel divano davanti alla tv.

Che pena ho provato verso quella donna …  quale e tanto dolore ho provato …

Ovviamente dopo tutto questo strazio tirato avanti per mesi la storia è finita in malo modo; lasciando dentro me un vuoto a tutt’oggi incolmabile ed una ferita  all’autostima incalcolabile.

Mi ha fatto sentire così  brutta e poco desiderabile che alla fine  lo sono diventata davvero!  L’immagine che riflette lo specchio non mi rappresenta più!!!

E continuo tutt’oggi a provare un forte desiderio di avere una nuova storia d’amore, ma allo stesso tempo provo frustrazione perché mi sento bloccata dal mio stesso corpo e non riesco più a lasciarmi andare.

Pazzie per amore

Pubblicato 15 settembre 2012 da farfallinas78

Chi le ha fatte o chi le ha ricevute, oppure entrambe.

Sono una di quelle cose per cui vale la pena di vivere.

A volte hanno risvolti catastrofici, altri assolutamente romantici J

Ve ne parlo perché proprio ieri una ragazza che conosco si preparava a fare la sua pazzia per il ragazzo di cui è innamorata e con cui aveva litigato … ha avuto un’idea davvero originale, spero sia andato tutto bene, ancora non so come sia finita.

In fondo, credo, se ancora c’è del sentimento, non può che andare bene, ma se al contrario la magia è finita, non ci sarà pazzia che tenga per far cambiare idea alla persona in questione.

Io non credo di aver fatto pazzie per amore ma neanche di averne ricevute; ed è davvero un peccato perché ciò significa che non ho mai amato qualcuno a tal punto da giocarmi il tutto per tutto per averlo o riaverlo e non c’è stato mai nessun uomo che mi abbia amato a tal punto da fare follie per avermi.

Potrei dire perché non ho ancora trovato la mia anima gemella!? Tanto per collegarmi al posto precedente, ma non ci credo, per cui mi limito a riflettere sul fatto che non sapendo amare per prima me stessa, non sono mai stata capace di amare gli altri dal profondo e tanto meno riuscire a farmi amare per tutto ciò che sono.

Con ciò concludo dicendo … meglio osare che rimpiangere!!!

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