Pregi&Difetti

Tutti gli articoli con tag Pregi&Difetti

La Pigrizia!

Pubblicato 23 agosto 2011 da farfallinas78

Purtroppo si, soprattutto in questo periodo la pigrizia fa parte di me.

In particolar modo la pigrizia letteraria.

Infatti ho tante idee che mi frullano in mente, avrei due – tre romanzi che vorrei iniziare a scrivere ma poi mi faccio prendere dalla troppa pigrizia e non mi siedo mai davanti al pc di casa a concentrarmi per far fuori uscire i concetti che ho chiari dentro di me; alcune storie addirittura sono già pronte ed articolate nella mia testa, ma non riesco proprio a trovare il momento giusto per scrivere.

E’ proprio pigrizia o paura di tentare, di provare almeno una volta a fare qualcosa seriamente, portare a termine un sogno ?!?

Non sono sicura… ma uno di questi giorni dovrei provare a “violentarmi” e costringere la me stessa ancora titubante a lanciarsi nella piacevole avventura della scrittura dei miei romanzi.

Gratta, gratta che perdi.

Pubblicato 16 marzo 2011 da farfallinas78

Stamani, stranamente,  sono arrivata in ufficio con notevole anticipo, presto a tal punto che ancora in ufficio nessuno aveva  aperto; pertanto mi sono seduta sul muretto accanto al portone  ad attendere che arrivasse qualcuno.

Proprio vicino al portone dell’ufficio di dove lavoro c’è un tabacchi ed un bar; il muretto dove mi sono seduta è confinante con l’entrata del tabacchi, per cui avevo una chiara visuale  del via vai mattutino.

Mi sono soffermata ad osservare le persone,con curiosità ma senza mai giudicare, anche perché non ne sono capace , non giudico perché a mia volta non mi piace essere giudicata;  tra il bar ed il tabacchi la gente che in quel breve lasso di tempo ho visto passare davanti ai miei occhi è stata molta, donne agghindate per farsi notare da facoltosi uomini d’affari, madri frettolose con i bimbi da portare a scuola, uomini ingessati nei loro vestiti formali per affrontare un nuovo giorno di duro lavoro sporco…quanto è vario il genere umano e sempre pieno di mille sfaccettature!

Una persona però ha colpito la mia attenzione in particolare, un signore sulla cinquantina o forse anche qualcosa in più, aveva l’aspetto molto trasandato, l’abbigliamento per nulla curato ed ho avuto anche l’impressione che gli abiti fossero lisi però non sporchi.

L’ho notato appena uscito dal tabacchi, in mano teneva un pacco di MS morbide ed un gratta e vinci, quelli da 5,00 €,  si è accostato sul muretto poco distante dal punto in cui ero seduta io, posa il pacchetto di sigarette in tasca ed inizia a grattare il biglietto con una faccia contratta, capisco subito che il biglietto non era vincente in quanto appena finito di grattare la faccia si è incupita ed ha buttato il biglietto perdente nel cestino posto accanto all’entrata del negozio; immediatamente sfila il pacchetto di sigarette dalla tasca e se ne accende una, sempre senza cambiare espressione in volto, cupa ed intristita, inizia a passeggiare avanti ed indietro parallelamente alla porta di entrata del tabacchi; con passo nervoso di chi sta aspettando qualcuno, come un padre che aspetta la nascita del suo bambino in sala parto, soltanto che non siamo in ospedale ma praticamente in strada ed il nervosismo non è dettato dall’ansia di ricevere alcuna notizia.

Appena terminato di fumarsi la sigaretta, è tornato ad accostarsi al muretto e questa volta sfila dalla tasca un altro gratta e vinci e ripete la medesima operazione di prima con il medesimo risultato; pertanto si accende un’altra sigaretta ed inizia a camminare sempre più nervosamente davanti al tabacchi, avanti ed indietro, perso nei suoi pensieri che a giudicare dall’espressione in volto dovevano essere piuttosto angoscianti.

Finché sono rimasta fuori ad aspettare l’arrivo dei miei colleghi e l’ apertura dell’ufficio, questo signore ripeté  la stessa procedura  per altre due volte, sempre più nervosamente e sempre più angosciato.

Arrivata in ufficio e sedutami al mio posto di lavoro ho fatto delle considerazioni su quanto assistito poco prima, ovvero che sempre più gente si aggrappa alla speranza di cambiare la propria esistenza, migliorare la propria vita con una vincita, giocando d’azzardo, non rendendosi conto che in tal modo perdono soltanto ulteriormente ed anzi si dirigono verso un tunnel buio ed oscuro che li porterà alla rovina.

Adesso sono triste anche io!

Il panzariello

Smanie e manie tra pupille e papille [un blog di cucina poco serio]

Lunadizucchero

Outfit e shopping

A PIU' MANI

... finestre sull'anima ...

Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

Suoni e Passioni

Siamo Musica

il volto verde

Musica, letteratura, cinema, poesia e quant'altro ci passa per la testa

Carlo Galli

Parole, Pensieri, Emozioni.

wwayne

Just another WordPress.com site

Un Blog un po' così

Diario semiserio per esorcizzare la quotidianità

femminile plurale

"Le persone istupidiscono all'ingrosso, e rinsaviscono al dettaglio" (W. Szymborska)

analectaconfuciani

''Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario''

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

valeriu dg barbu

©valeriu barbu

4incognite3equazioni's Blog

A topnotch WordPress.com site

Frequenze di Genere

Uomini e donne a grandezza naturale

Elisabetta Pendola, blogger per pochi

Le mie cicatrici sono come il sorriso sui sofficini