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La mano di Fatima

Pubblicato 6 settembre 2012 da farfallinas78

Eccomi dopo una pausa a riproporvi delle letture.

Questa volta tocca ad un libro molto contemporaneo, infatti è stato pubblicato nel 2009,  Idelfonso Falcones – La mano di Fatima.

Un romanzo storico, carico di sentimenti, di devozione per la religione e la propria cultura.

Non lasciatevi scoraggiare dalle proporzione del libro, infatti sono quasi 1000 pagine, ma il romanzo è scorrevole e ne vale veramente la pena.

Libro ispirato da accadimenti storici , che ci offre uno spaccato della vita in Europa nel finire dell’anno 1500 e l’inizio del 1600.

E’ incredibile di quanta crudeltà e brutalità sia capace l’essere umano, ed in questa storia in ogni pagina c’è una prova di ciò; ma c’è anche la speranza che in mezzo a tutto questo si possa trovare l’amore, quello vero.

Leggere questo libro mi ha fatto riflette molto, soprattutto su come l’uomo sia veramente l’unico animale degno di questo termine al mondo; e di come basterebbe guardare alla storia ed agli errori commessi dai nostri avi per comprendere che la guerra non è la soluzione giusta per nessuna causa.

Ma lo capiremo mai?!? In cuor mio spero di sì.

Buona lettura

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Il giro del mondo in ottanta giorni

Pubblicato 27 luglio 2012 da farfallinas78

Chi di noi non ha almeno una volta visto il cartone animato o il film  o addirittura letto le piccole edizioni per  bambini di questo splendido romanzo : “Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne”.

Io avevo avuto modo di fare entrambe le cose e nonostante tutto sono rimasta entusiasta quando ho letto il romanzo originale.

E’ scritto in una maniera molto divertente e scanzonata, in me ha suscitato molta ilarità;  inoltre , non ricordandomi bene come andava a finire , ho subito anche l’effetto sorpresa del finale.

Insomma mi ha incantato.

Per chi non lo conoscesse, ma credo proprio pochi o addirittura nulli J : In questo libro si narra la storia di un uomo perbene , benestante , che vive in una casa molto elegante a Londra; sino al giorno da dove inizia il racconto ha condotto una vita molto regolare ed abitudinaria, e proprio in quel giorno dovette scegliere di assumere un nuovo domestico , guarda caso di nome “Passepartout”, che tra l’altro si sente molto felice di lavorare per quest’uomo perbene che ha la nomea di calmo abitudinario, ma di lì a poco scoprirà come a volte il destino gioca con la nostra esistenza.

Infatti il protagonista, Mr. Fogg, durante una conversazione al Club che frequentava abitualmente, fa una scommessa con gli altri iscritti, tutti uomini di gran classe, di effettuare il giro del mondo in 80 giorni.

E così parte quest’avventura per il mondo, in giro per tutti e 5 i continenti, vivendo varie e divertenti peripezie.

Il finale non è del tutto scontato.

E poi diamo valore ai romanzi del passato, perché non passano mai 🙂

Buona lettura.

Frankestein

Pubblicato 7 luglio 2012 da farfallinas78

Questa volta torno a parlare di un vecchio classico: Frankestein di Mary Shelley.

Mi approccio a questa opera convinta di leggere un libro d’orrore invece sono rimasta piacevolmente colpita di scoprire pagina dopo pagina che sotto l’apparente aspetto di paura il libro trasuda emozioni !

E si la storia, che conosciamo grazie al cinema ormai proprio tutti, della creazione di un essere vivente da parti di corpi umani morti, ma narra in maniera piuttosto dettagliata di ciò che questa creatura,  messa al mondo contro il suo volere, si ritrova a provare nel vivere in un mondo dove tutti sono diversi da lui.

Lui che risulta alla fine essere un abominio e che tutte le persone temono ma scacciano allo stesso tempo,  mentre lui era alla ricerca soltanto di amore.

Resta comunque uno dei primi romanzi di fantascienza ma per molti aspetti gotico; che risulta sempre attuale nel suo significato nascosto (forse neanche poi tanto) e che vale la pena di leggere in qualsiasi epoca a qualsiasi età.

Buona lettura.

Un posto nel mondo

Pubblicato 29 giugno 2012 da farfallinas78

Di Fabio Volo ho letto tutti i suoi libri, dal primo “esco a fare due passi” sino all’ultimo “le primi luci del mattino”.

Sin dall’inizio mi sono innamorata del suo stile, un po’ ironico, un po’ autobiografico, indirizzato molto ai ragazzi della mia età; e l’ho amato molto probabilmente perché in molte cose che scrive mi ci rispecchio alla grande !

Sicuramente il suo stile è cambiato con gli anni e con la maturità acquisita, prima era molto più ironico il suo modo di scrivere più riflessivo in quelli dopo; però negli ultimi tempi mi ha un po’ deluso, perché ha puntato molto  sull’ erotismo nell’ultimo libro soprattutto.

Avevo già notato una propensione al virare verso l’erotico nel penultimo libro “il tempo che vorrei” dove racconta due aspetti della vita del protagonista, il primo relativo alla relazione travagliata con il padre (a mio avviso molto autobiografico e per questo molto sentito ed emozionante) ed un secondo riferendosi ad una relaziona d’amore mai finita davvero ma piuttosto caratterizzata dal sesso. Ho trovato molto emozionante e vera  la parte dove si parla del rapporto con il padre, il resto non mi ha dato nulla. Idem per l’ultimo libro “le prime luci del mattino” assolutamente imperniato sul sesso, e sulla riscoperta di una donna di se stessa proprio attraverso il sesso. Non mi è piaciuto.

Ma senza divagare oltre, quello di cui oggi vi voglio parlare è in assoluto il suo libro più bello; ovviamente per me! “Un posto nel mondo”.

Racconta la storia, come quasi sempre, di un trentenne che credendo di avere tutto in realtà si sente vuoto ed insoddisfatto, così tanto da cogliere al volo una proposta di un amico ormai da tempo trasferitosi in Brasile dove ha trovato l’amore e la fortuna.

Pertanto il protagonista molla tutto e tutti e va’ in Brasile alla ricerca di qualcosa che non sa di preciso.

E si troverà a fare sicuramente un lavoro meno remunerativo ma più appagante, dove si metterà a confronto con una nuova cultura e nuove persone che lo porteranno alla riscoperta di sé.

Non sapendolo di cercare, ha trovato quasi inconsapevolmente il suo posto nel mondo.

E forse perché anche io come il protagonista mi sento sempre fuori posto, non a mio agio nella vita che conduco giorno per giorno, che mi è piaciuto talmente questo libro. Mentre lo leggevo le lacrime mi scorrevano lungo il volto, mi sono immedesimata a tal punto in questo romanzo che sono riuscita a provare sulla mia pelle le singole emozioni descritte .

Come avevo chiaro il sentimento che lui provava di inadeguatezza, così mi è sembrato di percepire il suo stato d’animo nel momento in cui ha realizzato di aver trovato il suo posto nel mondo.

Anche io mi auspico prima o poi di trovarlo, per poter finalmente provare la bellissima sensazione di trovarsi al posto giusto nel momento giusto.

Insomma, trovare il “mio posto nel mondo”!

Buona lettura.

 

P.s. cosa ancor più bella che questo libro mi è stato regalato dall’amica più cara che ho, che come me era alla ricerca del suo posto nel mondo ed adesso dopo anni lo ha trovato!  🙂

Donne che corrono coi lupi.

Pubblicato 22 giugno 2012 da farfallinas78

Questa settimana voglio proporvi un saggio, “Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estès”  edito da Feltrinelli nell’anno 1993; questo è “must have”, scusatemi l’inglesismo ma rende l’idea, uno di quei libri che non può mancare nelle librerie delle nostre case, che consiglio vivamente di tenere a portata di mano, magari sul comodino accanto a letto e leggerlo e rileggerlo ogni qual volta se ne sente la necessità .

La scrittrice, famosa psicanalista, in quest’opera ci accompagna in un viaggio alla ricerca del proprio “io” selvaggio ormai sepolto da anni ed anni di proibizionismo e di stereotipi che la società ci ha imposto.

Attraverso un percorso di analisi della vita dei lupi, si vedrà poi così simile al carattere e comportamento della donna selvaggia, e la spiegazione di messaggi nascosti delle più vecchie e famose fiabe popolari ci permette di comprendere molto riguardo a noi stesse ed alle nostre origini.

Pagina dopo pagina ci si ritroverà alla scoperta di sé e della parte selvaggia che è dentro ognuna di noi, ci verranno dati dei veri e propri consigli su come accrescere la propria autostima e su come essere sempre noi stesse e non ciò che gli altri vogliono, pretendono da noi;  Ci permetterà di capire che molte scelte che abbiamo  effettuato nella nostra vita non sono in realtà delle scelte dettate dal nostro bisogno ma da tutto ciò che ci circonda, dai condizionamenti della società, delle persone che fanno parte della nostra vita; ci aiuterà in un certo qual modo anche a saper scegliere le persone che devono far parte della nostra vita, che ci accetteranno per ciò che siamo e non per ciò che loro pretendono da noi ed a far valere la nostra natura, amandoci per come siamo.

Un libro da assaporare pagina dopo pagina, riga dopo riga, parola per parola;

“per tutte le donne che corrono coi lupi, e per gli uomini che amano correre con le donne che corrono coi lupi”!

Buona lettura!

L’eleganza del riccio

Pubblicato 15 giugno 2012 da farfallinas78

Questa settimana torniamo ai nostri tempi, infatti il libro che vi propongo è stato pubblicato nel 2006/2007    “L’eleganza del riccio di Muriel Barbery”.

Lo consiglio perché non è per nulla la solita storia,anzi, ma tratta comunque di una tema sempre attuale, soprattutto ai giorni nostri, come la superficialità della società.

Trovo molto geniale la scelta dell’autore di strutturare il libro come se a raccontarci la storia siano direttamente i due personaggi principali e da lì la decisione di utilizzare un differente carattere in stampa a seconda di quale personaggio stia parlando.

La storia si svolge in un elegante e burocratico palazzo della Parigi che conta; una delle protagoniste è una ragazzina, figlia di una delle famiglie abitanti in questo palazzo, che si trova in piena crisi esistenziale. In netto contrasto con la propria famiglia e con le persone che le stanno intorno, perché non si sente parte integrante di quel mondo e di tutta quella ovvietà e vacuità che riscontra in casa sua ed anche al dì fuori di essa. Si sente un pesce fuor d’acqua insomma, sola e sperduta nella realtà che la circonda; tale situazione la porterà anche a meditare un gesto estremo.

La seconda Protagonista, che poi in fondo è la prima ed unica protagonista a mio avviso di tutto il romanzo in assoluto, è invece la portiera di questo stabile.

Una donna tozza, grassoccia, trasandata, per nulla curata nell’aspetto;  una di quelle persone che fai fatica a notarle tra la massa.

Infatti tra tutti i condomini del palazzo nessuno pare rivolgergli particolare attenzione o comunque se gli domandassero di fare una descrizione della stessa, nessuno saprebbe con certezza di cosa stiamo parlando. Insomma una persona che ad una festa non la si distingue dalla tappezzeria.

Eppure, al di là di ogni superficialità ed estetica, la donna racchiude in sé una bellezza fuori dal comune; risulta essere una donna di una grande cultura e piena di interessi e passioni.

E non si cura, sicura come è di sé, di ciò che la gente possa dire o pensare di lei; a lei importa solo del suo mondo fatto di libri, cinema ed arte, che può vivere in tutta libertà quando finito il suo turno in guardiola può rifugiarsi a casa in tutta tranquillità.

Leggendo si scoprirà come la vita stupirà le due protagoniste con dei nuovi arrivi al palazzo e di come cambierà in maniera per ognuna di essa totalmente diversa la visione della vita e delle persone che hanno intorno.

Alla fine si vedrà come questi due personaggi apparentemente così diversi siano invece legati da un filo che le accomuna.

Il libro è davvero interessante e dimostra come spesso nella società di oggi ci fermiamo all’apparenza delle persone e non al loro contenuto e/o alla bellezza interiore.

Siamo tutti degli esteti  alla continua ricerca della perfezione esteriore, tralasciando molto spesso di curare la nostra anima, arricchendola e nutrendola giorno per giorno; perché in fondo la bellezza che non sbiadirà mai neanche col passare inesorabile del tempo è proprio quella interiore.

Un libro notevole che merita veramente di essere letto.

E  tralasciate sempre il film, quello è un’altra cosa!

Buona lettura!!!

Cime Tempestose

Pubblicato 8 giugno 2012 da farfallinas78

Ebbene sì, il primo libro che vi consiglio di leggere è proprio :

Cime Tempestose di Emily Bronte !

Ho deciso di iniziare con il recensire e consigliare i grandi classici  di sempre; tutto questo perché credo fermamente che ognuno di noi debba avere un proprio bagaglio culturale vasto e variegato, cosa che ti permette di fare la lettura prima di tutto. Ma senza avere pregiudizi sul vecchio e sul nuovo, un buon libro è un buon libro in qualsiasi epoca noi viviamo !

Perché proprio Cime Tempestose (ovvero dal titolo originale “Wuthering Heights”)?

Perché mi ha sorpreso in maniera del tutto inaspettata!

Infatti nella mia immensa ignoranza credevo fermamente fosse il solito romanzo d’amore struggente;  credenza sicuramente dettata dai molti film tratti dal libro che però, ho scoperto poi leggendolo, non sono riusciti a carpire fino in fondo la vera anima di questo splendido romanzo.

Il libro parla sì di una storia d’amore, ma di un amore non consumato che di contro ha consumato l’animo dei personaggi.

Una storia in cui si capisce come e perché determinati caratteri  siano foggiati dalla vita che si conduce e non sempre dalla nascita.

Un romanzo in cui la cattiveria e la malvagità sono palpabili, quasi li vivessimo lì con loro. La scrittrice è bravissima in questo, riesce a farti provare tutte le emozioni dei personaggi in prima persona. Grandiosa!

Ho provato molta pietà per Heathcliff (il protagonista maschile), mentre ho adorato Catherine (il personaggio femminile) ed ho provate le loro pene … e come non farlo d’altronde;  la scrittrice sembra ti conduca per mano in tutto il racconto in quei luoghi, in quelle realtà, dandoti sin dall’inizio un’idea precisa di tutto, senza però farti giudicare ogni singolo personaggio soltanto per quello che appare.

Il libro è strutturato veramente benissimo; il racconto delle vicende di questa casa e della sua famiglia viene narrato da una governante ad un forestiero curioso che ha preso in affitto una casa adiacente a quella in cui verte tutto il romanzo; appunto Wuthering Heights.

Davvero coinvolgente. Se non lo avete ancora letto, fatelo!

Ne vale veramente la pena.

Buona lettura.

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